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LABORATORIO FROSINI TIMPANO SCARPELLINI
23-27 FEBBRAIO 2026

CORPO SCRITTO
MOLESTIE
dal 23 al 27 febbraio 2026

 

Workshop  CORPO SCRITTO
MOLESTIE
con Frosini/Timpano e Attilio Scarpellini

per max 12 attori/e e 5 drammaturghi/e
dal 23 al 27 febbraio 2026
Orario: h 15 - 20
a Roma - Spazio Kataklisma - Via G. De Agostini 79, Roma

per gli attori : mandare cv e recapito telefonico a: kataklismateatro@gmail.com
oggetto: candidatura ATTORE  NOME + COGNOME Corpo Scritto  Frosini/Timpano

per i drammaturghi: mandare cv e recapito telefonico ed un breve testo attinente al tema (max 2 cartelle) a: kataklismateatro@gmail.com
oggetto: candidatura DRAMMATURGIA NOME + COGNOME Corpo Scritto  Frosini/Timpano

entro e non oltre il 16 FEBBRAIO
I partecipanti dovranno seguire l'intero workshop.
 

In questo workshop indagheremo in un lavoro congiunto tra attori e drammaturghi il tema: Molestie

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Molestie si riferisce genericamente ad una sensazione di disagio provocata da fattori che disturbano, infastidiscono, e più specificamente si riferisce ad un comportamento indesiderato, verbale, fisico o di altro tipo, che mira a violare la dignità, la personalità o l'integrità di una persona, creando un ambiente intimidatorio, ostile, degradante o umiliante. Molestie è dunque un sintomo che ha alle sue radici l'esercizio di un potere. Ha a che vedere con la percezione dell'identità. La molestia è un atto privato, responsabilità del singolo, oppure un gesto che si appoggia su una questione culturale e collettiva? Apriremo lo sguardo per esplorare il confine tra molestia come sintomo di un sistema di potere e l'esasperazione della sensibilità che può percepire in ogni atto una molestia, analizzandone le implicazioni sociali e politiche.

 

Corpo scritto è una sessione di lavoro intensiva per drammaturghi ed attori sotto la direzione di Elvira Frosini, Daniele Timpano e Attilio Scarpellini.
I drammaturghi lavoreranno a stretto contatto con gli attori sperimentando le modalità di  interazione tra creazione scenica e scrittura che sono parte del lavoro di Frosini e Timpano, sperimentati precedentemente anche nei progetti formativi "Ecce Performer" e sviluppati con Attilio Scarpellini da nove anni nel progetto Corpo Scritto. Il lavoro di scrittura sarà in stretta connessione con il lavoro in sala svolto con gli attori, attraverso un procedimento di verifica, prova e riflessione sulla scrittura, per giungere infine a dei brevi testi. Agli attori il lavoro fornisce un'esperienza a contatto con la scrittura altrui in uno scambio creativo diretto, in cui vengono allenate le potenzialità attoriali.


Frosini/Timpano, tra i più apprezzati drammaturghi italiani contemporanei, attori e registi, lavorano da sempre sul presente e sul rapporto con la Storia, attraverso un lavoro che porta sul palcoscenico le decostruzioni delle narrazioni della Storia, le derive antropologiche della società ed un vasto materiale che dialoga con la vita, l’immaginario e la coscienza contemporanei.
Con lo spettacolo Ottantanove vincono il Premio Riccione "Franco Quadri" nel 2019, il Premio Ubu 2022 come nuovo testo italiano ed il Premio Ubu come attore a Marco Cavalcoli. Ottantanove è stato trasmesso su Rai5 ad ottobre 2022.


Attilio Scarpellini è critico, giornalista e saggista. Ha cominciato a scrivere di teatro sul settimanale Diario per poi passare sulle pagine romane del quotidiano L’Unità con cui ha collaborato tra il 2008 e il 2009. È uno dei fondatori dell’associazione di giornalisti indipendenti Lettera 22 e degli animatori della rivista di critica on-line La differenza. È redattore della rivista di letteratura Nuovi Argomenti, vice-direttore del mensile Tempo Presente e direttore dei Quaderni del Teatro di Roma. Autore di diversi interventi sul teatro contemporaneo pubblicati in volumi collettivi, ha pubblicato il libro “L’angelo rovesciato. Quattro saggi sull’11 settembre e la scomparsa della realtà” (edizioni Idea). Autore e conduttore radiofonico, collabora con Radio Tre Rai.

2 - Frosini Timpano - foto Alessandro Pezzali.jpg
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